Noi Coloriamo così

January 4, 2019

 


NOI COLORIAMO COSÌ

Devi colorare I capelli ma le tinte sintetiche alterano la struttura del capello, le squame si sollevano per consentire la penetrazione del pigmento colorante e questo fa si che dopo diverse tinte chimiche i capelli risultano sfibrati, indeboliti e danneggiati.

Le erbe tintorie sono l’alternativa ideale alle tinte chimiche per colorare, riflessare e coprire i capelli bianchi

Sono polveri micronizzate estratte da foglie, radici, fiori, corteccia di piante che ci regalano pigmenti tintori,
completamente naturali e biodegradabili, quindi non inquinano l’ambiente ne danneggiano la fauna   marina, perché quello che gettiamo negli scarichi mentre laviamo un colore, sono piante

Le erbe tintorie non sono dannose per la  salute , tingono delicatamente, ed hanno una azione curativa sui capelli, che risultano  forti, voluminosi,  e lucidi , colorano tono su tono, vale a dire che non penetrano all'interno del fusto capillare, ma stratificano su di esso, ispessendolo e rinforzandolo.

La gamma di tonalità che si possono ottenere con le tinte vegetali, sono infinite , importante è utilizzare erbe pure e certificate , senza aggiunta di coloranti sintetici o picramati dannosi per la salute

 

Ogni capello è diverso e la colorazione viene definita da diversi  fattori  come il colore di partenza, la presenza di capelli bianchi, la porosità del capello. L'importante è utilizzare erbe senza aggiunta di coloranti sintetici o picramati che sono dannosi per la salute, altrimenti è inutile utilizzare una colorazione green. 

A questoproposito

fondamentale é l'importanza di controllare l'Inci sulle confezioni, che deve riportare unicamente il nome scientifico della pianta. 

 

È Comunque consigliabile, effettuare un test sull'avambraccio per escludere , eventuali reazioni allergiche perché come diciamo sempre naturale non è sinonimo di anallergico 



Conosciamone 7 erbe tintorie più da vicino:

1) Henné 

Lawsonia Inermis


L'hennè è la polvere ricavata dalla micronizzazione delle foglie essiccate della Lawsonia Inermis, che è   considerata, la regina tra le erbe tintorie, perchè è l’unica tinta naturale permanente.
Il lawsone, cioè la molecola dell’hennè, è l’unica in grado di legarsi in maniera definitiva alla cheratina dei nostri capelli , per questo  l’hennè è essenziale nella copertura dei capelli bianchi, in quanto il suo pigmento tintorio non scarica nel tempo, ma al contrario stratifica sul capello in maniera permanente.

Questa polvere rilascia un caratteristico colore rosso ramato, che risulta più caldo e aranciato sui capelli chiari, più intenso se applicata su una base scura.


2) NOCE MALLO.     
Juglans Regia Shell Powder.

Il Mallo di Noce  é l'involucro di protezionene delle noci, alimento spesso presente nella nostra alimentazione e conosciuto come un ottimo antiossidante.
Ottenuto dalla micronizzazzione del solo mallo di noce e cioè la parte intermedia tra la buccia verde esterna e il frutto vero e proprio
Una volta micronizzato e  miscelato ad acqua calda dona al capello  una riflessatura giallo-ambrata.

3) Robbia
( Rubia Cordifolia)

La Robbia  è una delle più importanti piante tintorie.
Conosciuta fin dall’antichità, ha trovato impiego quale materia prima colorante  in sostituzione del porpora
Con il nome robbia si indicano le piante del genere Rubia, della famiglia delle Rubiaceae. La parte attiva è la radice che contiene alcuni pigmenti di natura antrachinonica, come l’alizarina (pigmento principale), la rubiadina, la purpurina, etc. Nella tradizione della medicina Ayurvedica alla robbia (é detta Manjistha) La rubia cordifolia ha un colore rosato/violaceo per la maggior presenza di purpurina.


4) Ibisco
Hibiscus Sabdariffa .

L'Ibiscus è una pianta che ci regala dei fiori a forma di calice, se essiccati possono essere utilizzati per creare una bevanda, color rubino, molto dissetante, il Karkadé
Se essiccati è polverizzati i fiori dell' Hibiscus  ci regalano leggeri riflessi violacei , di solito viene utilizzata in sinergia con altre erbe tintorie per ottenere anche riflessi ramati o violacei.



5) Cassia
     Cassia Obovata o Italica

La cassia, chiamata  anche hennè neutro, è la polvere della Cassia Obovata o Italica.
Se macerata soltanto in acqua calda, la cassia svolge una straordinaria funzione ristrutturante e rigenerante sulla capigliatura.
È un vero e proprio trattamento di bellezza per i  capelli.


6) Curcuma
     Curcuma Longa

La polvere ricavata dalla Curcuma Longa, oltre ad insaporire le nostre ricette, ha un elevatissimo potere tintorio sui capelli.
Come tintura naturale é in grado  di rilasciare un’intensa colorazione giallo oro, tendente al freddo, che ci permette di creare riflessi molto intensi
Proprio in virtù del suo eleva

7) Legno di Campeggio.
Haematoxylon Campechianum

Il Campeggio è un grande albero, alto fino a 15 m, originario della Baia di Campeche in Messico. La specie era già nota agli Aztechi. Il nome deriva dal greco (haima -atos, sangue + xylon, legno), la cui traduzione significa "legno di sangue".
Per l’utilizzo tintorio si usa il legno scortecciato, color rosso-bruno-violaceo, del tronco e dei rami più grossi.

Il principio vegetale colorante di questa pianta è l’ematossilina, sostanza incolore che, in ambiente umido ed in presenza di ossigeno, si trasforma in emateina, intensamente colorata.
Il legno di campeggio ci regala un intenso colore rosso ramato

 

Se saprai pazientare il risultato sarà sempre,  un colore originale, vivo, luminoso e ricco di sfumature , i capelli risulteranno più forti, voluminosi e sani. 

 

Straordinarie piante e tu? 

il tuo colore con quale pianta si potrebbe realizzare? 

    

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