SAI COS'È UN INCI?

September 13, 2019

 

INCI (International nomenclature of cosmetic ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti presenti all'interno di un prodotto cosmetico.  

A questo proposito impariamo a leggere un INCI prima di acquistare un prodotto sopratutto se vogliamo saper riconoscere un prodotto di origine vegetale. 

 

 

 

La prima cosa per capire che tipologia di prodotto stiamo acquistando o utilizzando è leggere l'INCI molto attentamente 
L'INCI deve contenere l'elenco degli ingredienti che sono stati utilizzati all'interno di un prodotto in modo da avere un quadro più chiaro e completo.
Tutti i prodotti di origine vegetale qualificati come green, devono avere una certificazione che attesti l'assenza di paraffina, petrolato, formaldeide e tutti i derivati di origine  petrolchimica e profumi di origine sintetica.
Esistono enti di certificazione riconosciuti dalla comunità europea che fissano regole da rispettare per i cosmetici enti come:

QCERT :(certificazione Biocosmetica)

  • Promuove l’uso di materie prime certificate da agricoltura biologica (nell’elenco degli ingredienti è necessario evidenziare quelli biologici certificati);

  • Proibisce l’uso di materie prime di origine animale se la loro produzione provoca la morte o la sofferenza dell’animale;

  • Proibisce l’uso di materie prime irradiate o ottenute da OGM;

  • Limita la possibilità di utilizzo di determinate categorie di ingredienti noti per la loro scarsa eco o dermo compatibilità. Tali ingredienti sono elencati in una lista negativa riportata nel disciplinare;

  • Promuove la riduzione del materiale di confezionamento o del packaging non riciclabile;

  • I profumi di sintesi sono ammessi solo se è provata la loro conformità a specifici requisiti previsti dal disciplinare;

     

ICEA :(Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), che hanno il compito di controllare il rispetto delle regole e degli standard fissati,utilizzo delle migliori materie prime e a una produzione rispettosa delle vigenti norme igieniche e salutari

AIAB : associazione che promuove l’agricoltura biologica come modello di sviluppo sostenibile.

Per ottenere la certificazione, i cosmetici devono essere: compatibili per la pelle;

 non tossici per l’uomo, eco compatibili, non di origine sintetica.

PIF: (Product Information File)


Ma quali sono le sostanze più nocive da evitare per vivere il benessere della bellezza consapevole ?



PROPYLENE GLYCOL : Frazione semi.oleosa resa trasparente,derivata dal petrolio.Presente in migliaia di cosmetici sia professionali che a largo consumo, è una sostanza usata in meccanica come lubrificante e antigelo ma usata in cosmetica per il suo basso costo , serve a stabilizzare il prodotto.

PARAFFINUM LIQUIDUM : è una cera petrolifera liquida, principalmente usato per produrre candele.Chiamato anche olio di vasellina ,sostanza diffusa nei cosmetici in crema e oleosi

PARABENI : Methyl , butyl , propyl e ethil paraben sono conservanti petrolchimici onnipresenti in cosmetica per aumentare la vita dei prodotti.Sono usati nonostante si conoscono gli effetti alleRgizzanti e accusati di cancro al seno

IMIDAZOLIDINYL UREA: è un conservante cessore di formaldeide. In molti stati è vietato per la sua tossicità. Lo troviamo negli shampoo , balsami e in tutti quei cosmetici formulati su base acquosa.

TRETRASODIUM EDTA : Conservante chelante utilizzato nei cosmetici per capelli, viso, corpo e prodotti per bambini. A causa della sua enorme diffusione e utilizzo ha inciso pesantemente nel' inquinamento delle falde acquifere e l'avvelenamento dei mari .

PROPANE E BUTANE Ovvero GPL, gas petrolifero liquefatto, presente nelle lacche spray e nelle mousse per capelli , serve per fare uscire il prodotto dalle bombole .

KERATYN , COLLAGEN, CHOLESTEROL Sono sostanze prevalentemente ottenute da unghie e grasso animale. Queste sostanze sono combinate con altre sintetiche nei cosmetici che promettono trattamenti di ricostruzione dei capelli e trattamenti anti-age per la pelle. Le case cosmetiche li usano perché questi scarti animali sono quasi gratis e ne decantano le virtù performanti .

SODIUM LAURYL SULFATE E SODIUM LAURETH SULFATE Tensioattivi derivati dal petrolio responsabili della detergenza con molta schiuma.

METHILCHLOROISOTHIAZOLINONE e METHYLISOTHIAZOLINONE È un conservante comparso sul mercato da molti anni , e utilizzato nei cosmetici convenzionali .Le aziende per timore di boicottaggi commerciali e perdite di quote mercato , hanno raggirato le polemiche su questa sostanza. E' derivato dal petrolio


PETROLATUM: Petrolio trattato in raffineria per uso cosmetico,presente in cosmetici di fascia alta e di marchi insospettabili,garantendo profitti elevati.

MINERAL OIL : Olio petrolifero,normalmente usato come olio motore per veicoli.Lo si trova in molti prodotti hair styling, olii massaggio corpo e profumatori per la casa .



Il consiglio che ti posso dare è di utilizzare prodotti e colori di origine vegetale certificati, esistono delle app che puoi scaricare sul tuo smart phone come Greenity o Inci Ok o EcoBio Control  pensate per riuscire a riconoscere quali siano i prodotti davvero rispettosi della nostra pelle e dell'ambiente.

Solo allora potremo parlare di bellezza consapevole.

"In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso" 
 

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